USA-Pakistan: il nodo “lady Al-Qaeda”

Nelle relazioni fra gli Stati Uniti ed il Pakistan sussistono da lungo tempo vari motivi di screzio. Fra i più importanti, la detenzione in una prigione federale americana di Afia Siddiqi, una donna pakistana condannata a lunga pena detentiva per terrorismo.

La donna, nata in una famiglia molto in vista ad Islamabad, è una scienziata formatasi negli Stati Uniti e madre di famiglia, ma dopo l’ attacco terroristico dell’ 11 settembre del 2001 contro le Torri Gemelle a New York, si comportò in modo sospetto. Si rese irreperibile negli Stati Uniti e venne anni dopo rintracciata in Afghanistan dove si rese protagonista – secondo l’ accusa americana – di una sparatoria contro soldati statunitensi.

Condannata e rinchiusa in una prigione negli Stati Uniti, Afia in patria viene invece considerata innocente e periodicamente si organizzano manifestazioni pubbliche per chiederne la liberazione. Qui viene riepilogata la vicenda.

La trascrizione dell’ episodio è disponibile da qui

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